VISIONI, RELAZIONI E RESPONSABILITA' CHE COSTRUISCONO VALORE NELL'ABITARE
Comunicare l’Abitare – Edizione 2025 non è un libro “sulla casa” nel senso tradizionale
del termine. È, piuttosto, un libro sul tempo in cui la casa è tornata a essere la cartina di
tornasole di un Paese. Energia, clima, disuguaglianze, demografia, digitalizzazione,
fragilità economica delle famiglie, trasformazioni delle città: tutto converge dentro le
abitazioni e, per effetto di questa convergenza, l’abitare smette di essere un fatto
esclusivamente privato. Diventa un tema pubblico, con ricadute immediate sulla qualità
della vita, sulla salute, sulla tenuta sociale, sulla mobilità economica e sulla capacità
collettiva di progettare il futuro.
È da questa premessa che prende avvio il libro firmato da Paolo Leccese, che nella nuova
edizione sviluppa una tesi netta e, per certi versi, controcorrente: la comunicazione
sull’abitare non è più un elemento accessorio, non può essere relegata al perimetro della
promozione o del marketing. Oggi, comunicare l’abitare significa orientare decisioni e
aspettative in un settore che muove una quota rilevante delle risorse familiari e degli
investimenti, condiziona le scelte urbanistiche e incide sul modo in cui una società
immagina il proprio domani. In questo scenario, la comunicazione diventa
un’infrastruttura.
"
Paolo Leccese chiude il libro con una frase che riprendo volentieri:
Vogliamo continuare a costruire ponti, non muri.
L'abitare del futuro sarà il risultato di contaminazioni,
visioni condivise e responsabilità collettive".
Michele Franzese
CEO di SCAI Comunicazione e
Ideatore di Rome Future Week